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Mutuo atipico prima casa


Il mutuo atipco prima casa è una nuova forma di prestito per l’acquisto di immobili proposto dagli istituti di credito e destinata  a lavoratori con un contratto di lavoro a tempo determinato.

Questa nuova forma di finanziamento, appartenente alla categoria dei mutui atipici è finalizzata appunto all’acquisto della prima casa ed è rivolta ai giovani fino a 35 anni che avranno la possibilità di finanziare importi fino a 200.000 euro rimborsabili in periodi piuttosto lunghi nel tempo: da 10 a 30 anni.

Oltre al vincolo dell’età per accedere al mutuo prima casa, è necessario dimostrare di aver lavorato continuativamente per 30 mesi negli ultimi 3 anni.

Soprattutto nei casi di contratti a tempo determinato la banca può chiedere a tutela del capitale la presenza di uno o più garanti o nel caso di mancanza di un cointestatario, la stipula di un’assicurazione.

Una delle particolarità più interessanti del mutuo prima casa è la possibilità di sospendere il pagamento per un periodo fino a sei mesi per un massimo di due volte durante tutto l’arco di esistenza del finanziamento.

Unico neo di questo tipo di mutuo è il tasso di interesse piuttosto elevato rispetto ai normali mutui prima casa per lavoratori a contratto a tempo indeterminato.

Categoria: Mutui | 3 Commenti

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3 Responses to “Mutuo atipico prima casa”

  1. Luca Roma on Luglio 21st, 2009 10:56

    Un mutuo per la prima casa per coloro che hanno un contratto a tempo determinato mi sembra una buona idea, pero come sempre…i tassi di interesse…unico e grande neo!

  2. admin on Luglio 28th, 2009 14:32

    Hai ragione Luca, va anche detto però che le garanzie in questo caso sarebbero minori e l’istituto di credito punta a rifarsi con gli interessi.

  3. Luca Roma on Settembre 18th, 2009 10:42

    E`vero, e diciamo che il nostro sistema bancario è molto sicuro per questo motivo, il punto è che al giorno d’oggi è sempre più difficiel ottenere un prestito. Cambiano le condizioni lavorative, più contratti a tempo determinato, però le banche non cambiano le loro politiche. Non sono “contro il sistema” però crdo che qualcuno, vedi stato, dovrebbe fare qualcosa! Beh, staremo ad aspettare…come sempre.

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